A partire da sabato1° marzo fino al 1° giugno 2014 scriverò qui le mie risposte alle domande che mi vengono rivolte in queste occasioni, poichè potrebbero rivelarsi utili anche ad altre persone.
Questi tre mesi, per esperienza, sono nella mia zona territoriale proprio il momento dei pentimenti, dei ripensamenti e dei "gloriosi progetti" di cambiamento del proprio regime alimentare, per un'estate all'insegna del BEN-ESSERE.
Questi tre mesi, per esperienza, sono nella mia zona territoriale proprio il momento dei pentimenti, dei ripensamenti e dei "gloriosi progetti" di cambiamento del proprio regime alimentare, per un'estate all'insegna del BEN-ESSERE.
Quesito di sabato 1 marzo
(come è di regola nel caso di "ECLISSI " - termine tecnico da noi usato quando la persona non conclude un programma nutrizionale iniziato magari con grande entusiasmo e quindi non stabilizza il risultato che ha faticosasmente raggiunto fino a quel momento).
La domanda che mi pone è la seguente: posso riprovarci con un metodo che mi è stato proposto da un "Centro di dimagrimento " basato sull'acquisto di prodotti confezionati (biscotti, marmellate, integratori, pane speciale ,barrette antifame ecc. ) che verranno controllati settimanalmente da una dietista che mi varierà la lista della spesa fino al raggiungimento dell'obiettivo?
Risposta: NO, per due motivi,
1) Il fatto che la signora sia andata già una volta in "eclissi" dimostra che è necessario approfondire l'investigazione dei suoi reali BISOGNI, cosa che il metodo "standardizzato" proposto da molti centri di dimagrimento (che lavorano come franchising) non prevede.
Ciò che è necessario fare è,
1) Il fatto che la signora sia andata già una volta in "eclissi" dimostra che è necessario approfondire l'investigazione dei suoi reali BISOGNI, cosa che il metodo "standardizzato" proposto da molti centri di dimagrimento (che lavorano come franchising) non prevede.
Ciò che è necessario fare è,
1° - una ricerca della VERA motivazione che la spinge a voler dimagrire;
2° - dopo un primo colloquio (non da "protocollo standardizzato"), stabilire attraverso il confronto con il nutrizionista, tempi e modalità per avvicinarsi all'obiettivo senza stress, perchè già inserire qualche variante al proprio stile di vita può essere causa di tensione.
Spesso, sono necessari da 5 a 10 incontri di supporto per riuscire a creare un programma dietetico "ad hoc" che permetta alla persona di raggiungere un risultato che si mantenga nel tempo.
Spesso, sono necessari da 5 a 10 incontri di supporto per riuscire a creare un programma dietetico "ad hoc" che permetta alla persona di raggiungere un risultato che si mantenga nel tempo.
2) Inoltre, poichè la Signora si sta avvicinando ad una età naturalmente critica per la donna, è importante allenarsi ad applicare almeno due metodiche/strategie di cambiamento delle abitudini alimentari diverse, ugualmente valide, che però consentano un mantenimento ed un controllo del peso a vita, senza ribellioni (inconsce) o disagi psicologici.
Il definitiva, per evitare di ritrovarsi "in eclissi", il programma nutrizionale va costruito e tarato rigorosamente ad personam e non standardizzato.
dr.PAOLA AZZALI
merceologo-nutrizionista e dietista
Nessun commento:
Posta un commento